Abbiamo a la tua privacy.
In relazione all'informativa fornitami esprimo il mio consenso all'invio via e-mail della newsletter periodica relativa all'attività istituzionale, congressuale e commerciale di Fieracavalli.

13 NOV 2016

Jumping Verona 2016

Queste le dichiarazioni dei protagonisti

Jumping Verona 2016 promossa a pieni voti nella tradizionale conferenza stampa di chiusura

Abdel Said: “La mia prima vittoria in Coppa del Mondo. Una sensazione indescrivibile. Sono qui a Verona per la seconda volta e in entrambe le occasioni ho gareggiato in questo splendido concorso grazie a una wild card della FEI che ringrazio perché in questo modo da la possibilità a cavalieri che non sono tra i primissimi posti a confrontarsi con i top del ranking. In Italia mi trovo sempre molto bene e un grazie particolare va pure a Eleonora Ottaviani, nessun Event Director come lei è capace di ascoltare le esigenze dei cavalieri e a Uliano Vezzani. Quando è lui lo chef de piste che traccia i percorsi mi va sempre molto bene… dovrei portarlo sempre con me. Chi sono? Vivo in Belgio da quando avevo 11 anni, oggi ne ho 27. A 19 anni sono entrato nella scuderia di Jan Tops e a 21 ne ho creato una tutta mia”.

Simon Delestre: “C’era molta pressione su di me. A Verona avevo vinto lo scorso anno e quando sei il numero due al mondo hai tutti gli occhi puntati addosso. Del mio secondo posto sono soddisfatto. Avevo visto il tempo di Abdel Said e quindi ho dovuto impostare un barrage molto d’attacco, prendendomi dei rischi. Chesall Zimequest è stato fantastico ma era quasi impossibile battere quel tempo. Bravo lui, ma per me è stato ugualmente un concorso positivo dove ho guadagnato punti importanti in Coppa del Mondo”.

Martin Fuchs: “Ho deciso di saltare con il mio cavallo olimpico, Clooney perché è ancora in forma come a Rio e il mio obiettivo era di salire sul podio. Ci sono riuscito e quindi va bene così. All’inizio, vedendo tanti netti, ho pensato che c’era qualcosa che non andava. Un pensiero condiviso con molti colleghi, poi pian piano ci siamo dovuti ricredere ed è  venuta fuori una tappa molto bella, selettiva e impegnativa. Basta leggere il risultato del barrage. Uliano Vezzani ha dimostrato la solita classe. Verona non è però solo la Coppa del Mondo, in tutte e tre le giornate di gara si salta per gare dove non si fa risultato per caso”.

Emilio Bicocchi: “Ares ha saltato bene per tutta la prima parte della stagione. Dopo la Coppa delle Nazioni vinta a Dublino è un po’ calato ma ora ha ripreso molto bene e qui ha confermato di essere in forma strepitosa. Vista come si era messa la gara sapevo che nel barrage dovevo spingere e quindi dovevo mettere in conto che un errore poteva capitare. E’ successo, ma il sesto posto non è male. Quest’anno l’equitazione italiana ha ottenuto risultati che non si vedevano da decenni, però non basta. Abbiamo acquisito continuità, ora si deve lavorare per salire più in alto, per avere cavalieri tra i top”.

John Roche - Direttore FEI di salto ostacoli: “Non posso che complimentarmi per l’ottimo lavoro dell’ente Veronafiere, gli sponsor, Longines, con i cavalieri e con Uliano Vezzani che come al solito ha disegnato un percorso fantastico. La World Cup sta andando bene, ci si avvicina sempre di più verso la finale negli USA a in Omaha e sono felice che tra i primi dieci siano presenti due cavalieri italiani. Ci sarà grande battaglia fino alla fine, molta suspance e questo ci fa piacere”.

Maurizio Danese - Presidente di Veronafiere: “Verona in questi giorni si è confermata la capitale indiscussa dell’equitazione. Noi investiamo molto per questo evento al quale dedichiamo due interi padiglioni e l’impegno di 1000 addetti. Il binomio turismo equestre e sport rappresenta un valore aggiunto al nostro evento e noi ci crediamo in modo totale. Quest’anno abbiamo avuto 160 mila visitatori con un incremento del 16 per cento di stranieri”.

Giovanni Mantovani - Direttore generale di Veronafiere: “ Nel 2017 Fieracavalli cambia data. Si svolgerà dal 26 al 29 ottobre. La nuova data è stata condivisa con la FEI per assicurare a Jumping Verona una presenza ancora più qualificata di binomi e per rafforzare la collaborazione con la Fiera. L’anticipazione a ottobre consentirà una ulteriore partecipazione sia per la parte sportiva, sia per quella del turismo e questre”.

previous

STEVE GUERDAT - I CAVALIERI DI FIERCAVALLI 2016

next

VITTORIA STORICA PER L'EGITTO IN COPPA DEL MONDO

 

Articoli correlati

 
FEI
Longines
FEI TV
classhorse
BMW
Porrini